Giuseppe Viola

Giuseppe Viola

Nato a Moiano BN il 05 /10 /1958 dove ho vissuto fino all’età di 21 anni, attualmente risiedo a Formigine MO in via Cipollino con mia moglie. Ho due figli e tre nipotini. Ho conseguito il diploma presso istituto “Luigi Palmieri” di Airola in provincia di Benevento.

Dopo aver svolto servizio militare mi trasferisco nel 1980 a Sassuolo dove inizia la mia esperienza lavorativa in una azienda ceramica del comprensorio. Attualmente lavoro come addetto ai forni in una nota azienda di Fiorano Modenese.

Ho coltivato da giovanissimo interesse per la musica (in particolare genere jazz) e il calcio che ho praticato giocando in squadre inserite in gironi di serie D.

L’associazionismo da sempre mi ha indotto a unire idee anche diverse che però inducessero al confronto, cosi il primo circolo culturale ricreativo che fondai da giovane assieme a studenti universitari lavoratori e disoccupati.

Fondatore e attualmente socio dell’Associazione Liberamente Cittadino Formigine che si occupa del sociale culturale dell’ambiente del territorio e dei temi dell’immigrazione.

Da sempre interessato ai temi della politica nazionale, internazionale e locale, milito attivamente nel nuovo Partito Comunista Italiano che ho avuto l’onore di rappresentare (allora PdCI) nelle istituzioni locali dal 2009 al 2014 come assessore ai lavori pubblici e politiche abitative e dal 2009 al 2014 come consigliere comunale presso il Comune di Formigine MO.

Il coinvolgimento della politica fin da giovanissimo, mi porta appena inizio la mia esperienza di lavoratore dipendente a iscrivermi alla CGIL, sindacato al quale sono tutt’ora iscritto, svolgendo per 35 anni il ruolo di delegato, prima nei consigli di fabbrica e poi le RSU, nelle aziende dove lavoro e ho lavorato. 

Questa vasta esperienza politica e sindacale mi induce oggi come ieri a lottare per riconquistare diritti che in questi ultimi anni sono messi in discussione come nel mondo del lavoro e della vita quotidiana, come l’istruzione e la sanità, il diritto alla salute e alla casa.

Per questo penso che dobbiamo occuparci di politica in prima persona e prendere nelle nostre mani le decisioni di miglioramento delle condizioni di vita. Quelle condizioni che si otterranno se siamo disposti a lottare per salvaguardare la democrazia e la libertà nel nostro Paese.

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